[JMJ 97 - Le Cyberjournal]

Prime impressioni sui binari di Montparnasse


ALLA stazione Montparnasse, c'è musica ! E musica allegra. Allegra ma non di un' allegria eccitata o rumorosa. " Perché noi crediamo che si puo' essere cristiani e felici allo stesso tempo " spiega un giovane dell' Equipe d'Animation de Cyril Gaiffe, di Reims. E ci fa lui una domanda : "Sapete cosa significa la parola entusiasmo ?" E per mia grande sorpresa, quel giovane con chitarra mi fa notare l'etimologia greca e con semplicità mi spiega : " l'entusiasmo cristiano non è eccitazione passeggiera, ma è stare IN DIO " E già... en theos.... Questa volta, la domanda la facciamo noi : " Per voi, le GMG, cos'è ? ". La risposta viene subito, sicura, sorridente : " Un incontro di giovani che hanno la fede ". E poi aggiunge : "...o che la cercano !" .

Cercare, ecco la parola chiave. Cosa cercano ? Cosa aspettano questi giovani che scendono dai treni in provenienza dalle diocesi di accoglienza? Li abbiamo interrogati, sui binari di Montparnasse e nel metro' : "Vedere il Papa... incontrare amici... condividere con altri le mie esperienze di fede... incontrare altre persone che hanno la mia stessa attività pastorale..." E nelle diocesi, come è andata ? "E' stato bellissimo, commenta una giovane messicana, sopratutto per il fatto di aver condiviso la vita delle famiglie di accoglienza. E poi, la messa internazionale, gli scambi col gruppo di polacchi, è stato proprio bello !". A Vincent, un giovane panettiere parigino, e a Jean-Baptiste, uno scout di Chartres, rifacciamo la domanda-slogan: "GMG = ?"; E loro, con gli occhi espressivi: "Una fiamma ! Ma non un grande fuoco che poi si spegne...". Sono loro, questi giovani in cammino, forse figli di santa Caterina da Siena senza saperlo, che, al mondo che li guarda a volta con freddezzaa, porteranno un fuoco di speranza !

Ginevra Rossi