[JMJ 97 - Le Cyberjournal]

Trascinati alla grande


TU, Maestro e Signore, accoglici, invitaci, trascinaci... " Quali parole migliori, queste del canto di apertura, per riassumere il senso di un incontro mondiale di giovani... Quei giovani ai quali il Papa si rivolge "con gioia, proseguendo un ormai lungo dialogo" (Messaggio ai giovani in occasione della XII giornata mondiale della gioventù). Lungo? Si, da 12 anni il Papa parla ai giovani di speranza, di coraggio. Mentre la cultura occidentale, nota Mons.

Mgr DubostMichel Dubost, presidente dell'Associazione delle GMG, propone piuttosto una mentalità di sospetto, il Papa crede nei giovani. Li chiama alla santità. Niente meno... Li invita, li trascina, appunto. " Venite e vedete... ". Venite a vedete dove dimora il Maestro. Ma i giovani , cercano veramente dei maestri ? Cercano sopratutto dei testimoni che li guidano verso il Maestro. E cioè Cristo.

Essere testimoni oggi significa pero' saper fare il ponte tra la fede e la cultura. Ecco cosa si propongono i numerosi organizzatori di queste giornate. Tra un café Troubadour e una tenda di adorazione, tra un itinerario sulle orme di Federico Ozanam e una veglia di preghiera, tra un incontro personale con un sacerdote e una gigantesca catena umana intorno alla città,come non aprire la mente alla ricchezza delle nostre culture e il cuore alla dimensione universale della Chiesa ? "Cristo, Maestro e Signore, radunaci, saremo un segno vivo !..."

Ginevra Rossi