[JMJ 97 - Le Cyberjournal]

Dalla Clausura alla Business-City !


La Défense LA Défense... Uno dei quartieri più conosciuti di Parigi. Una specie di ghetto di grattacieli, pensato per non guastare l'aspetto estetico della città. Un immenso centro di affari, di uffici. Ma allora, perché impiantare anche li' le animazioni del festival ? E cosa ne pensa chi ci lavora ? "Ne sono felice, commenta Laure, 27 anni, impiegata in una Società Radiofonica. Felice, perché qui alla Défense non c'è una sola chiesa. Almeno, non mi sembra. E poi, cosi', se ne parla, in ufficio."

" I Cristiani inseriti nel mondo "

Ecco cosa l'ha colpita di più, Laure. E non solo i cristiani, ma persino i monaci di clausura. "Si', perché per la gente, per i miei colleghi, credenti o non credenti, un monaco o una monaca di clausura che esce dal monastero e viene alla Défense per incontrare i giovani, è una cosa che fa riflettere."

Cybercafe Fa riflettere anche Magalie, 21 anni, che ci vede la prova della vivacità e dell'apertura della Chiesa : "Mi rallegro. Mi rallegro molto, e sopratutto quando penso che poi torneranno nei loro monasteri con i nostri volti nei loro cuori!". Nicole, di origine polacca, hostess alla "réception" di una delle torri del quartiere : "Io, di accoglienza, me ne intendo, per mestiere ! E l'idea di accogliere qui tutti questi giovani mi riempie di gioia. Lavoro, e quindi non potro' partecipare alle giornate col Papa. Ma il Festival nel quartiere mi porta un po' di cio' che si vive ai GMG. Grazie !" La parola GRAZIE, l'ha scritta anche un uomo d'affari passando nella tenda di preghiera. Ecco cosa ha lasciato nel quaderno di intenzioni di preghiera: "Bravi! Io lavoro qui. Grazie !" .

Mendicante di Dio...

Sono le dieci. I frati aprono la tenda dell'adorazione. Viene esposto il Santissimo Sacramento. Entra il primo "cliente". E' un barbone. Un senza tetto. Forse per il fatto della tenda ha capito che c'è qualcuno che capisce i senza tetto ? Comunque lui si sdraia per terra e... dorme ! Il frate benedettino si inginocchia vicino a lui e prega. Dopo qualche minuto il barbone si rialza, lascia qualcosa per terra e se ne va. Fra' Benoît si avvicina e raccoglie il misterioso oggetto : una piccola medaglia. L'obolo del mendicante di Dio, il primo adoratore della giornata, che sarà seguito da decine e decine di giovani assetati di silenzio...

Ginevra Rossi

Flashes...

... Tra due tende

    Al Festival della gioventù, due tende vicine: la tenda di contemplazione e il Cyber-café. Un caso? Un legame? Ecco alcune risposte raccolte.

- Si', un legame c'è : lo sguardo. Internet è uno sguardo sul mondo, e la preghiera è uno sguardo su Dio.
- Navigare da cristiano su Internet è un po' come la preghiera, perché si accetta di non andare ovunque.
- L'uso cristiano di Internet richiede una libertà responsabile, la preghiera una libertà che ti porta dove tu non sai....
- La vicinanza ? Forse per ricordarci che al cuore di ogni relazione, di ogni ricerca c'è Dio.