[JMJ 97 - Le Cyberjournal]

A Scuola di luce interiore


In mezzo al movimento del Festival, anzi, al cuore stesso, la Scuola della Parola propone, nella chiesa di Sant'Ignazio, un'oasi di silenzio, di ascolto della Parola di Dio, sotto la guida del Cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano.


" Dove troveremo tutto il pane, per sfamare tanta gente ? " E' proprio iin mezzo a tanta gente che, dopo questo canto iniziale, passa la processione di ingresso, partendo dal fondo ddella chiesa. Il vangelo, preceduto da un cero, si ferma in tre punti della navata centrale. Ad ogni tappa un lettore si alza e legge il racconto della moltiplicazione dei pani (Mc 6,30-44) nella sua lingua. Arrivati all'altare, i giovani della processione depongono dodici ceste. Il Cardinale Martini si rivolge ai giovani : " Mi commuovo vedendovi (...), venite indisparte, in questo luogo solitario. A creare l'atmosfera di solitudine, contribuisce il coro che, accompagnato da flauti, violino, clarinetto e chitarre, trascina l'assemblea in un Veni Sancte Spiritus a sei voci...

" Dove troveremo tutto il pane, per sfamare tanta gente... ". E' forse appunto tra la gente stessa che si trova il pane, sembra significare il Cardinale quando invita i giovani stessi a fare, in un momento di silenzio, la prima tappa della Lectio Divina: leggere in profonditÓ il test, scoprirne il movimento, la struttura, le parole-chiavi.. Primo passo necessario per passare alla seconda tappa, la meditazione. E cosi', guidati da questo pastore e maestro che riesce a riempire le pi¨ grandi basiliche, quei giovani che hanno lasciato per due ore l'animazione movimentata del Festival, imparano a leggere, meditare e contemplare la Parola di Dio.

" Dio ci ha dato tutto il pane... ", il pane della Parola, al cuore della vita, in mezzo a tanta gente..

Ginevra Rossi